La borsa di paglia la uso anche in autunno

Titolo conciso; sarà che son pigra e quando finisce il Caldo Vero funziono al rallentatore, cado in depressione, la mia giUoia di vivere sta come d’autunno sugli alberi le foglie, divento capricciosa e non voglio fare il cambio armadi neanche sotto tortura. Quindi cerco di usare qualcosa che mi ricordi la mia stagione favorita anche quando il cielo è grigio e le temperature non son più da sauna finlandese. Medito da sempre di trasferirmi in uno di quei posti dove si festeggia il Natale in infradito e piña colada, aprire un bar per surfisti sulla spiaggia e avere l’abbronzature perenne (ma quando mai). L’inverno mi smonta come neanche un commento acido di Tina Cipollari.

Il capo che voglio tenermi stretto quest’autunno è la borsa di paglia, un accessorio che io adoro e che possiedo e uso da sempre, perchè mia nonna è da quando ne ho memoria che ne ha tre, che usa per la spesa quotidiana. Attaccata ai manici della bicicletta, piena di pane caldo e ancora profumato, qualche bottiglia di latte e una focaccina per ciascun nipote: questo è il mio primissimo ricordo della borsa di paglia. Le aveva comprate anni addietro al mercato del paese, erano semplicissime ma nello stesso tempo molto chic. Perchè mia nonna, quanto a stile, spacca davvero i deretani alle fashion blogger; sarta, amante degli accessori unici, con la gonna e il mezzo tacco anche in casa, capelli bianchi da sempre perchè la tinta “ti rovina il cervello”, ancora oggi si vanta perchè la contessa che abitava nella villa in fondo alla via diceva sempre che i suoi figli erano i meglio vestiti del paese (erano all’epoca circa 4000 anime, non parliamo di una competizione assassina; ma non essendo ancora raggiunti dalla “filo”, come viene ancora chiamata per ragioni misteriose la linea di autobus cittadini, ogni parrocchia era un micro universo). Quindi sì, la borsa di paglia della nonna ammetto che è stata una inception mica da poco e ricordo di averne voluta una dacché ho memoria. Il problema è che fino a qualche anno fa i maggiori rivenditori autorizzati erano le bancarelle del mercato rionale (e costavano addirittura lire 10.000) e io non avevo mai tempo di andarci. Oggi le borse di paglia sono robe ricercate da pinterest, chissà se mia nonna lo sa.
Ricordi a parte, quest’anno non ho intenzione di lasciare la borsa di paglia confinata nei suoi mesi di gloria estiva e pensavo di tenerla anche per quei momenti autunnali in cui prevarrà la voglia di festeggiare il Natale in infradito. Esistono due tipologie di borsa di paglia: la classica shopper per il pane e le focaccine, che è decisamente più difficile da portarsi in giro quando fanno 9 gradi e piove e tira vento, in particolare se è in paglia molto chiara; la minibag rigida, grande protagonista di quest’estate, che invece si presta di più ad uscire allo scoperto anche in autunno (in particolare se in colori scuri: io ad un matrimonio settembrino ne userò una piccola nera). Perchè farlo? Sicuramente se siete amanti di contrasti come la sottoscritta e anche voi avete messo più di una volta maglioncino in cashmere, jeans e Birkenstock Arizona; se avete bisogno anche voi di una operazione nostalgia il 15 di ottobre; se amate Alexa Chung e ciò che fa Alexa Chung è legge.

Con cosa si indossa? Praticamente con tutti i capispalla della mezza stagione (i miei preferiti a tal proposito sono il parka militare, il trench, la giacca di pelle e un maxicardigan di lana che sì, io uso come capospalla, come le nonne al ricovero anziani), eccezion fatta per il piumino; funziona meglio se in tinte più brune, ma se non temete i contrasti estremi anche quelle chiare si sposano bene con la causa.

Questa invece sono io l'altro giorno mentre cerco di non cadere dalla moto; maledetta, sei il mio nuovo incubo più grande.

Questa invece sono io l’altro giorno mentre cerco di non cadere dalla moto; maledetta, sei il mio nuovo incubo più grande.

Voi che ne pensate di questo trend? Amore o disamore per la borsa di paglia?
(Per chiacchiericci e outfit quotidiani, seguitemi su IG, mi trovate come Sara Apfel CXP. Lo so, ho il profilo privato ma è per una buona ragione, credetemi, ma a breve lo aprirò – giuro. Comunque accetto tutti – tranne le persone per cui l’ho chiuso, ma tranquille che non siete voi!).