Pelliccia eco: sì o no?

Ciao Sara! Ti leggo sempre ed è un piacere scriverti, spero di ricevere il tuo prezioso parere! Ho appena acquistato un ecopelliccia di colore grigio chiaro, il problema è che non essendo una vera pelliccia ho paura di scadere nel cattivo gusto….che ne pensi? Credo di avere occhio per queste cose, ma il questo che ti pongo è più specifico: che ne pensi delle ecopelliccie in generale ? Forse è meglio acquistarle sempre nere per evitare di scadere nel tresh, non acquistarle proprio o pensi che possano comunque essere portabili anche da noi comuni mortali pur non spendendo una somma a quattro cifre? Se sono portabili come le abbineresti? Ho 32 anni e credo di essere una clessidra poco formosa.
Grazie
Anna

Passate le feste, nella mia testa è già estate. Io ragiono tipo rivista di moda. Dopo gennaio già iniziamo a guardare i sandali e le bluse in seta; è più forte di me. Per questo sento il bisogno di restare ancorata al terreno con una richiesta come quella di Anna. E un po’ anche perché adoro le ecopellicce. Un amore sempre un po’ poco corrisposto, eh, e non senza complicazioni tipo Romeo e Giulietta. Quando ero piccola infatti le pellicce erano solo marrone-rossicce e le indossava la vecchia zia arricchita la domenica e a me piacevano perché erano calde e morbide, però non erano proprio roba da gente giovane e antiborghese com’era la moda allora. Poi recentemente sono tornate di moda e mi sono dovuta scontrare con un’altra realtà tristissima. Che costano tanto. E se costano poco sembrano peluche. Ho lasciato il cuore su un cappotto di pelliccia grigio visto da Pinko e che costava scontato 350 euro. Era bellissimo e mi donava un sacco, ma 350 euro?! Va bene l’acquisto che ti resta tutta la vita, ma 350 euro! Ero pur sempre una studentessa universitaria che faceva la pasta panna e tonno come massimo manicaretto dei giorni di festa.

Le ecopellicce sono molto on fashion these years, citando Zoolander; sono ingiustamente catalogate dall’uomo della strada come “vorrei ma non posso”, quando in realtà la questione non è semplicemente economica ma anche etica. Quindi il mio pensiero sulla pelliccia è che se è falsa è meglio. Ma c’è falso e falso. C’è il falso peluche (che per altro adesso va comunque di moda, avete presente i cappotti Teddy Bear?) e c’è il falso che ti chiedi “sarà vero?”. Tutto sta nello scegliere un sintetico di qualità. Ormai grazie appunto all’esplosione della moda lo troviamo ovunque e a diversi prezzi, tra i più e i meno abbordabili. Non credo poi che l’ecopelliccia vada scelta solo nera, perché è proprio il tocco di colore a dare carattere all’outfit. Io ieri gironzolando per un negozio multimarca ho visto un gilet di ecopelliccia multicolor e me ne sono innamorata. Per dire.

Come abbinarla? Secondo me la pelliccia va necessariamente sdrammatizzata o finiamo davvero per sembrare il cosplay della vecchia zia che la domenica ci dà la mancia per comprare le caramelle. Quindi sì al jeans, alle sneakers, al vestitino leggero con stivali alti in camoscio o pelle. La apprezzo meno invece con tacchi alti e abito da sera, ma quello appunto è puro gusto personale.
Ultimo problema, ingrassano, vero, aggiungono molto volume al torace; per questo le sceglierei che arrivano a metà coscia e con la manica a tre quarti. Oppure, mio grande amore in questi mesi, esistono i gilet smanicati (che però non saprei come usare. Che ci metto sotto? Un maglione, ok, bellissimo, ma non avrò troppo freddo? Questi sono i molti pensieri fashion che mi attanagliano davanti a un gilet di pelliccia).

A voi le pellicce piacciono? Come le usate?