Il ritorno del blazer

Ciao Sara, mi chiamo Nicoletta e sono una tua nuovissima lettrice. Il tuo blog mi è subito piaciuto molto, mi piace in particolare la tua visione di moda. Ho una domanda da farti; leggevo su vari siti che sta tornando di moda il blazer (non mi ero accorta che non lo fosse più stato) e vorrei sapere tu come lo abbineresti? Nelle riviste si vede in total look ma non mi convince moltissimo. Grazie per aiutarmi!
Nicoletta

Per non essersi accorte che è tornato di moda vestirsi come nei primi anni ’90 bisognerebbe vivere su Mercurio. Ormai la cosa imperversa da tempo ed è così limite che ho persino avvistato dei capi lilla. LILLA, avete letto bene. Sono rabbrividita solo a scriverlo, ma tant’è. Non è un ritorno che mi disgusta perché io in quegli anni mi vestivo bene; cioè, esattamente perfetta per la mia forma del corpo. Jeans dritti, maglione mélange lungo. Inoltre ricordo con affetto di quegli anni che in definitiva potevi vestirti un po’ come volevi. La moda era entrata in quella fase per cui se non eri una modella o un’attrice, chissene di sembrare appena uscita da una passerella. Recuperare “Friends” per credere.

Tra gli oggetti cult degli anni ’90 c’è il blazer lungo e maschile, a scacchi bianco e nero oppure nei toni del marrone. Io lo ricordo perché gli armadi dei miei ne sono ancora pieni e io li ho sempre molto amati pur non avendoli quasi mai indossati; ne ho uno ereditato da mia mamma azzurro carta da zucchero di Aspesi e un altro in tweed da docente del New England con tanto di toppe sui gomiti. La domanda è sempre la stessa: come li metto? Negli anni ’90 era d’obbligo il completo con gonna o pantalone, molto ufficio di contabilità. Sconsiglio però di riproporlo perché è un abbinamento particolarmente noioso e datato. Quest’anno invece il top è la combo t-shirt e jeans: con il blazer oversize diventano materiale anche da lavoro e non solo da tempo libero.

 

Un altro modo per portarlo è con un abito o una gonna corta, come se fosse un lungo cardigan; anche questo è molto anni’90! In questa versione a me personalmente piace molto, soprattutto con la calza velata e la scarpa alta.

Attenzione solo all’effetto “infagottato”: è un capo non particolarmente facile; sconsigliato a pere e clessidre formose, bene invece per rettangolo, triangolo invertito e mele con poco seno.

Voi ve li ricordate? Li indossereste ancora?

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