Neo-romantico passo passo

Ciao Sara! Mi chiamo Carla, ho 34 anni e ti scrivo da Vigevano. Mi piace molto il tuo sito, che ho scoperto da poco ma già leggo tutti i giorni. Credo di essere una pera formosa, grazie ai consigli che dai mi vesto meglio e sono un po’ convinta di essere inadatta ai vestiti che si vedono nelle vetrine: devo solo trovare i miei! Ti scrivo perché è da un po’ che vedo nei negozi abiti molto femminili, con rouches e svolazzi, mi piacerebbe molto osare ma ne sono un pochino intimorita. Ho uno stile abbastanza normale, mi vesto con jeans bootcut e maglioncino, ma vorrei provare a essere più femminile sinceramente. Però gli abbinamenti che vedo sono un po’ troppo per i miei gusti. Hai qualche idea per iniziare passo passo? Grazie mille!
Carla

Dopo anni di rigore monacale e minimal svedese, è tornata la femminilità. In verità da un po’, ma quest’anno se n’accorta anche Zara e quindi di riflesso anche i comuni mortali. Se solo mi avessero detto 2 anni fa: “per la primavera comprerai uno scampolo di cotone a quadretti vichy”, avrei arricciato il naso in modalità mica sono una signorina per bene in gita a Saint-Tropez. E invece eccomi a ritagliare cartamodelli di bluse senza spalline per il cotone di cui sopra. C’è un po’ che io sono bipolare ma c’è anche che ormai il romantico è talmente sdoganato che se non sembri Rossella Ohara al ballo nella tenuta “Le Dodici Querce” non sei nessuno. Ecco, tra jeans e maglia e shopping solo da Cos a questo ci sono molte sfumature che intendo esplorare. Sta di fatto che un abitino con le maniche a rouches l’ho fatto, ma tutto blu e dal taglio minimal. Ecco come inserire il neo-romantico nel vostro guardaroba senza temere lo shock di non riconoscervi più allo specchio (stile Ron Weasley al Ballo del Ceppo).

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Rouches: con moderazione; magari una sola che attraversa l’abito o sulle maniche. Ricordate che aumentano molto il volume non solo visivo dei vostri abiti, quindi se portate una quinta evitatele nella parte alta (ma questo già lo sapete).

 

Tessuti: broccato e velluto sono molto intriganti se vivete nel XVII secolo e volete sedurre Casanova al teatro della Fenice; ma se già il vostro abito ha un taglio femminile e romantico, meglio optare per tessuti lisci e opachi.

 

Al contrario, se amate i tessuti preziosi optate per linee semplici e pulite.

 

Mixare: se siete Maria Antonietta e dal vostro scranno amate apostrofare il volgo con “che mangino brioche”, allora potete mixare tulle, pizzi e volumi; al contrario, meglio un bel mix che stemperi l’effetto super romantico con capi contemporanei e basic.

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