Ufficio, comodità ed eleganza: pera

Qualche tempo fa ho fatto una consulenza personale con una ragazza molto molto carina che lavora come avvocato e non era affatto contenta di dover fare affidamento su un look super formale che non le piaceva e soprattutto non le donava; ebbene sì, era una pera classica, la forma peggiore per lavorare in un tetro ufficio anni ’80 che prevede gonne a matita e giacche maschili! Bè, in realtà nessuno vorrebbe lavorare così, io in gonna a matita e giacca sto anche bene ma sembro comunque una pessima imitazione di una educatrice della DDR. Roba da non dormirci la notte.
La pera è naturalmente attratta da look romantici, femminili; e spesso abbiamo come la convinzione che questo tipo di look in ufficio sia malvisto e fuori luogo. Non è così. Io alla mia giovane avvocatessa ho trovato una serie di look pera-friendly da usare in ufficio giocando sul tipo di materiale e sui colori. Gonna a ruota? sì, assolutamente sì, ma magari evitiamo i pois, i fiocchi, il damascato; no anche ai colori accesi ed eccentrici, meglio un sobrio tono neutro (bianco, blu, nero, beige, grigio, azzurro, etc…). Questo perché la femminilità andrà smorzata e adattata ad un perfetto look da ufficio.
Apro una piccola parentesi sulle gonne a ruota: non sono scomode. E’ un falso mito messo in giro da chi le gonne a ruota o le gonne in generale non le usa. Non avete il problema che vi risalgano lunga le gambe quando vi sedete (cosa che invece fanno le minigonne, ma quelle al lavoro non le usa nessuno) e non vi si impigliano sotto le scarpe quando salite o scendete una scala (come invece fanno le mie adorate gonne lunghe). Quindi? Il problema è visivo? Di abbinamento? Certo, ma solo per forme che non sono la pera. Io, da mela a 8, le trovo difficilmente abbinabili e soprattutto scomodissime perché mi comprimono l’addome; ma una pera questa sensazione non l’avrà! Anzi, si sentirà scomoda e costretta in un paio di jeans, in una gonna a matita, in un abito a tubino! Non esistono quindi capi scomodi in assoluto (c’è gente che non trova scomodo neanche il perizoma, per dire) ma capi che andranno a creare più o meno problemi alle diverse forme a seconda della vestibilità.

Su cosa puntare, quindi? Bè, su bluse che amplino la parte superiore e su gonne a ruota o pantaloni palazzo. Come sempre. Abiti e gioielli dovranno essere particolarmente sobri, per bilanciare la loro naturale femminilità zuccherosa. Ma se siete in un ufficio dove non si bada affatto all’etichetta potete anche portarvi dietro un boa di struzzo viola! Il tacco, in questo caso, è quasi d’obbligo per le donne con molta sproporzione che vorranno slanciare il proprio polpaccio; ma anche in questo caso si può adottare un tacco comodo (largo). Per tutte le pere che invece si vedono bene anche con la scarpa bassa (e ci mancherebbe altro), benissimo la stringata o la ballerina.
Per quanto riguarda le camicie, non sono affatto vietate; va solo trovato il modello giusto, che ampli la parteggi spalle e seno e cada poi svasata in vita; se nn le trovate, potete sempre usarne di morbide che poi andranno infilate dentro le gonne, in modo da sottolineare così il punto vita.

schermata-2016-12-28-alle-13-58-16 schermata-2016-12-28-alle-14-21-40

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS