Come indossare i pantaloni culottes: forme plus (pt. 3)

Come promesso, affronterò dopo aver visto forme e stili anche gli abbinamenti per le donne plus size che vogliono indossare i pantaloni culottes; non lo faccio tanto perchè le forme plus sono “diverse” e meritano un trattamento a sè, ma perchè leggo spesso nelle “riviste da femmine” che esistono trand che vanno seguiti esclusivamente se si è sotto la taglia 42. L’ho già raccontato in un post di qualche anno fa: così Elle aveva presentato i leggins… “Indossateli solo se siete più alte di 1,70 e portate al massimo una 42″. Certo, se vogliamo l’effetto “modella off-duty con camicia bianca e ballerine”, cosa da circa lo 0,6% della popolazione mondiale. Ciao, Elle; benvenuta nella Vita Vera.
Mi piacerebbe sfatare il mito che certe cose della moda sono Solo Per Poche Elette. Non lo è; la moda è per tutte. Basta non vergognarsi, credere che le cose sono state fatte anche per noi e non pensare mai “vorrei ma non posso”. E poi… seguire le indicazioni di Consigli per Principianti! (No, non è necessario in realtà, ma non volevo perdermi l’occasione di farmi un po’ di autopromozione aggratis!).

I pantaloni culottes si accordano bene con le curve, soprattutto quelli ampi (molto ampi e svasati per clessidre e pere, ampi ma dritti per mele e triangolo invertito), che stanno bene con qualsiasi forma plus. L’unica che non ne trova giovamento è la mela con molta pancia e sporgente: i culottes svasati e ampi sono generalmente a vita alta e noi mele sappiamo quanto poco ci piacciano, le cose a vita alta… Io sento subito il mal di stomaco.
A questi pantaloni ampi, che ricordano molto una longuette svasata ed è dunque una manna per chi non ha gambe dritte e magre, meglio abbinare una blusa semplice; ho visto alcune blogger plus clessidra osare un crop top e devo dire che funzione! Le clessidre dovranno puntare su bluse che minimizzino il seno, quindi che lo avvolgano, e scollature nè troppo profonde né troppo accollate (in entrambi i casi il seno è enfatizzato e messo in primo piano); il contrario dovranno farlo le pere, che devono riequilibrare parte alta e bassa grazie a bluse magari rigide e geometriche, dai colori chiari o con stampe optical.
Un’idea geniale per slanciare la figura (che possono senza dubbio “rubare” anche le non plus) è il gilet lungo; io li trovo bellissimo, non vedo l’ora di prenderne uno grigio o blu scuro per le serate eleganti estive!
Per questo tipo di abbigliamento puntate sullo stile semplice, minimal o romantico che sia: per il minimal i colori sono quelli base, mentre per il romantico puntate sui pastello. In entrambi i casi il risultato sarà contemporaneo e molto chic!

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